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Per scansare l’idea di polli in batteria

28 febbraio 2012 by La Snorky

La postazione di lavoro ideale

(cc) foto di vitorcastillo

Come ve li immaginate gli uffici dove gli operatori dei call center lavorano? Stanzoni con file di scrivanie strette con barre laterali dove le lavoratrici e i lavoratori sembrano polli di allevamento?

Siamo abituati a vedere immagini simili per molti uffici americani, anche per lavori diversi dal call center. Le vetrate dei grattacieli mostrano ventri pieni di scrivanie e divisori, fitti, fitti. In Italia tali strutture sono sbarcate soprattutto con i call center, sostituendo l’ambito mogano delle scrivanie con strutture modulari in plastica. L’idea di fondo di tale scelta è banale quanto immediata: risparmiare. Meno metri quadri, minor costi di affitto. Eppure una postazione con certi requisiti è fondamentale per il benessere del lavoratore e un investimento per l’impresa e per i suoi servizi che può portare miglioramenti, efficienze e anche insospettabili risparmi (riduzione di assenze, malattie, turn over, aumento della produttività personale).   Vediamo i requisiti di una postazione ideale.

(cc) foto di markhillary

Funzionale. La postazione deve avere tutti gli strumenti ben funzionanti atti a svolgere il proprio lavoro. Vanno rimossi disfunzioni tecniche a telefoni, cuffie, computer. Fanno innervosire i lavoratori e creano perdite di tempo e rimesse al servizio.

Comoda e accogliente. Le scrivanie dovrebbero essere abbastanza larghe, luminose, non opprimenti. Distanziarle significa allargare spazio e aumentare il circolo d’aria del luogo di lavoro con evidente benessere per la salute. Le sedie dovrebbero avere forme ergonomiche e con ruote per una libertà di movimento e una corretta postura.

Colorata. L’uso dei colori anziché del grigio o del nero non cambierà completamente il modo di lavorare, ma può aiutare a sollevare, a attenuare tristezze o a rilassare.

(cc) foto di sundazed

Personale e personalizzabile. È altamente preferibile che ogni lavoratrice o lavoratore abbia la propria postazione personale. Il vantaggio è la migliore organizzazione del proprio lavoro, una maggiore igiene, un maggior incentivo ad avere cura degli strumenti assegnati, un segnale di rispetto del proprio ruolo, del proprio lavoro. e della propria personalità.  Anche le piccole modifiche personali alla postazione (posizione e organizzazione della cancelleria, appunti, disegni, cartoline, foto, piccoli amuleti ecc.) aiutano lo svolgimento del proprio lavoro e possono servire a sdrammatizzare o a alleviare la stanchezza. In qualche modo serve a rendere un po’ più caldo un lavoro che rischia di essere fortemente impersonale. A nessuno piace immaginarsi un lavoro da pollo in batteria.

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