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Posts Tagged ‘vita’

  1. Tre risate in una cornetta

    dicembre 4, 2012 by La Snorky

    (cc) foto di katerha

    Bollette in tempi di crisi

    –       Cosa credono che i soldi si raccattino in Piazza del Campo?

    –       Secondo me con queste cifre avete perso il capo, no?

    –       Dicono che la democrazia è bella? Certo che l’è bella, senza colpevoli, tutti bravi a fare tutto. Se va bene così. Se le bollette vanno bene così. E poi l’è bella, la democrazia, se la gente s’ammazza?

     

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  2. Chiamare un call center non è solo comporre un numero

    luglio 31, 2012 by La Snorky

    Consigli per chi chiama un call center 

    (cc) foto di brunifia

    Siete fra coloro che temono di chiamare un numero verde? Nutrite forti dubbi a riguardo? Questo post fa al caso vostro.

    Quando un utente deve comporre il numero di un call center, nella maggior parte dei casi, teme di trovare un servizio freddo e distante. Quasi sicuramente troverà all’inizio una voce registrata che spiega quale tasto premere a seconda delle proprie richieste. Questo fa subito innervosire o spaventare molti. Si chiedono, troverò alla fine di tutto una voce competente su quello di cui ho bisogno? Ogni servizio ha il proprio gruppo di funzioni e mansioni. Se ci si reca in comune o alle poste, sappiamo benissimo che dobbiamo  recarci nell’apposito ufficio, così come dobbiamo scegliere accuratamente il numero o la coda da fare. Al telefono è lo stesso, non ci si deve stupire. E se alla fine premendo tasti e numeri rischiamo di sbagliare, non preoccupatevi, l’operatore saprà dove dirottarvi.

    Dopo aver superato lo scoglio della voce registrata, noterete che l’operatore vi da un nome o un codice, si presenta insomma. Potete prenderne nota, potete richiederlo se non avete capito. Non chiedete il cognome. Non vi serve come tutela ulteriore e l’operatore non è obbligato per niente a fornirvelo. C’è la privacy e voi con nome e codice, potete sempre rintracciarlo. Come presentazione è buona cosa ricambiare. Lo so, magari siete pure arrabbiati e avete voglia di vomitare tutto il vostro disgusto, ma pensate sempre che avete a che fare con una persona che lì sta lavorando e più voi sarete cortesi, più tale cortesia vi tornerà indietro e magari riuscirete insieme a risolvere il problema nel minor tempo possibile. (more…)


  3. La cortesia dei clienti è un optional?

    luglio 3, 2012 by La Snorky

    (cc) foto di Kalamita

    Essere presi a schiaffi con la voce

    Non c’è cosa peggiore e più frustrante per un operatore di call center che prendersi offese, insulti, bestemmie, imprecazioni, battute di cattivo gusto, minacce, maledizioni, quando la responsabilità di così tante eruzioni violente non dipende da lui. Qualcuno comincia a offenderti prima ancora che tu riesca a chiedergli di cosa ha bisogno. La voce velenosa ti entra dentro le orecchie e come lava brucia, eppure devi mantenere il controllo e la cortesia, sperando che il cliente al telefono si calmi, oppure che la telefonata duri poco e ti appelli a ogni santo affinché, almeno quello a cui devi rispondere dopo, non sia altrettanto cafone. Immaginatevi ogni tipo di offesa e parolaccia, oltre ciò che si può scrivere. Questo è solo un assaggio, perchè altre cose, non si possono proprio ripetere. (more…)


  4. Se la terra sotto l’ufficio trema

    giugno 12, 2012 by La Snorky

    MISURE DI EMERGENZA IN CASO DI TERREMOTO E STABILITA’ DEI FABBRICATI CHE OSPITANO UN CALL CENTER

    (cc) foto di luigimengato

    L’Emilia Romagna è stata interessata recentemente da tragici avvenimenti legati a fenomeni sismici che hanno causato decine di morti, molti tra i lavoratori. In attesa degli accertamenti in corso da parte dell’ Autorità competente, le morti sul lavoro hanno in molti casi messo in dubbio l’ adeguatezza delle strutture portanti o di copertura dei fabbricati sedi di attività lavorative. Il terremoto è una situazione di emergenza e come tale deve essere affrontata secondo quanto stabilito dalla vigente normativa di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori in particolare dal D.Lgs.81/08 e s.m.i. Come si può agire nel rispetto della salute e della sicurezza in caso di terremoti? Su quali aspetti i lavoratori, anche di un call center,  possono chiedere chiarimenti e verifiche? Su quali aspetti l’azienda e quindi il datore di lavoro deve porre l’attenzione? (more…)


  5. Colori e contatti

    maggio 29, 2012 by La Snorky

    Fra monitor e telefono: come funziona il mio lavoro

    (cc) Foto di ainudil

    “Vediamo se riesco a farti capire come funziona” ho detto ad un amico parlando del lavoro che faccio  al call center.  Arrivo e timbro decisamente qualche minuto prima dell’orario d’ingresso perché devo cercarmi una scrivania libera e devo essere in linea puntuale. Mi metto alla scrivania, accendo il computer e attacco le mie cuffie al telefono. Apro il programma che contiene tutte le anagrafiche dei clienti attraverso il mio codice. Apro il manuale online che contiene procedure, numeri telefonici, informazioni sempre utili da dare al cliente, apro la posta interna che mi serve per comunicare con l’assistenza, per risolvere casi particolari, per ricevere aggiornamenti su pratiche e procedure. Poi apro la pagina del monitor, anche lì entrando con l’agente e la posizione della scrivania. Inserisco il mio codice ed ecco che sul monitor appare il mio nome in verde. Immagina di guardare una piantina dove stilizzate ci stanno delle scrivanie. È come avere l’ufficio in miniatura sullo schermo, ci vedi tutti in quel modo. Sul monitor ci sono dei piccoli rettangoli leggermente arrotondati sulle punte. Siamo noi operatori e a seconda del colore che prende il riquadro, si può capire cosa stiamo facendo. (more…)


  6. CF come codice fiscale

    maggio 22, 2012 by La Snorky

    Sembra facile chiedere il Codice fiscale 

    (cc) foto di roberto_ferrari

    Sono con le stampelle. Ora vo a prendere il codice fiscale, ma se mi vedesse paio un canguro!

    Il codice fiscale…il codice fiscale me lo ha mangiato il portafoglio!

     

    Il codice fiscale?

    Ma noi siamo anziani.

    Signora, ce l’ha anche lei.

    Ah sì? E dove si prende?

     

    Codice fiscale?

    È pronta?

    Sì, mi dica.

    Stia attenta perché vo veloce. Perché se non lo dico tutto insieme poi me ne scordo!

     

    Mi può dire il suo codice fiscale?

    Ora glielo devo dire a lei. Col fisco non si scherza!

     

    Codice fiscale per favore?

    Sì, un attimo, ora glielo scolpisco! (more…)


  7. Attendere, prego

    aprile 17, 2012 by La Snorky

    (cc) foto di thebbp

    Buongiorno in cosa posso esserle utile?

    Pronto?

    Pronto?

    …Oh scusi! Mentre aspettavo ero a fare una faccendina!

    Buongiorno in cosa posso esserle utile?

    Maronna! Tra un po’ con quest’attesa e questa musica mi stavo addormentando!

     

     

    Pronto?

    Signore mi sente?

    Sì, sì, aspetti…m’è scappato il cane!

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  8. Se il tuo call center è il lupo cattivo

    aprile 3, 2012 by La Snorky

    (cc) di mr-bigman

    Quando gli operatori di call center fuggono

    I call center hanno tassi di abbandono del personale che si aggirano intorno al 50%. Quando un’azienda ha un alto turn over non è un buon segno e ciò vale anche per i call center. Nel senso comune gli operatori di call center sono identificati come giovani inesperti, con bassi titoli di studi o studenti che svolgono temporaneamente quel lavoro in attesa di completare gli studi. Un call center che funziona, che dura nel tempo, che soddisfa i clienti però, ha dipendenti più stabili, più maturi e più istruiti. L’azienda dovrebbe investire nel personale, nella sua scelta e nella formazione e per poter attrarre risorse umane che svolgano al meglio il proprio ruolo, deve saper offrire contratti stabili, soddisfacenti e un ambiente di lavoro stimolante, che conceda spazi di soddisfazione più che di frustrazione. Gli operatori con più anzianità di servizio sono quelli che hanno familiarità col prodotto o col servizio dell’azienda e sono i più utili al cliente. (more…)